WelcomeChatbox | neotux's blog Il vocabolario della LiF Giochi con noi e non capisci cosa diciamo? Forse qui puoi trovare quello che hai sempre cercato...
Termini comuni, slang... parole e frasi che difficilmente puoi trovare al di fuori della LiF!Non capisci, non interagisci? Forse qui puoi capire che cosa stiamo dicendo: In ordine sparso: [Non sai giocare!] Frase non offensiva detta da un giocatore o piu giocatori ad un altro quando quest'ultimo ha eseguito una mossa sconsiderata o talmente astuta da rendere il gioco poco interessante. [Pippottino] Termine per indicare le pedine utilizzate nei boardgames, tipicamente quelle in legno. [Giochiamo ad un'altro gioco - Riscriviamo il manuale?] Frasi per indicare che da 2 mesi a 5 anni che si gioca in modo assiduo ad un gioco senza aver letto il manuale e alla fine ci accorgiamo che avevamo riscritto il regolamento del gioco. [Che gioco di mer**] Frase, ovviamente non offensiva, che acquisisce un valore differente a seconda della persona che l'ha pronunciata: - Neotux: gioco noioso, troppo lento o troppo difficile. - Tetsuo: gioco con i dadi o dove il fattore fortuna ha la predominanza. - The Bastard: gioco con manuale, carte o qualsiasi altro componente scritto con lingua differente dall'italiano. - aire12live: gioco dove non vince [Siete solo dei fagiani] Espressione che indica che si sta giocando con persone appartenenti al regno animale (in senso stretto). Tali individui giocano esclusivamente a caso, non conoscono le regole ed esaltano doti che non hanno. E vincono. [Easy way] Espressione tpicamente utilizzata dai giocatori di Mah-Jong per indicare che si sta cercando di chiudere la partita semplicemente facendo combinazioni banali di tris, senza tentare scale o giochi particolarmenti difficili. [The quaigl is gone] Inglesismo che indica che l'opportunità che si aveva è stata persa. Chi si trova in tale condizione cerca sistematicamente di far finta di niente e di tornare sui propri passi (per esempio riposizionando la tessera appena giocata o rifacendo la propria mossa), ma gli altri giocatori lo fermano subissandolo con tale frase. [El Glande] Alias del gioco El Grande, pubblicato dalla Rio Grande Games. Darwin alla cattedra. ![]() L'evoluzione è lenta ed inevitabile. Questo è ciò che ci insegna Darwin. Per quanto possa sembrare strano questa regola vale anche nel nostro microcosmo fatto di segnali elettrici,Mhz e doppini telefonici. Sul sito, tutt'ora in pieno fermento ed ancora tutto da scoprire sono nate nuove features (in ordine sparso): [ChatBox] Per non rimpiangere i vecchi tempi della TagBoard usata come una lapide per incidere i nostri deliri momentanei o semplicemente per gridare che c'eravamo, ci sono... e soprattutto per fare pubblicità (occulta) a YouTube. [Forum] Niente di nuovo. Niente di eclatante ne per il mondo ne per noi. Ma almeno parte integrante del sito e senza pubblicità. Questa volta si paga. [NewsLetter] members only Niente di nuovo per il mondo ma ecclatante per noi, Canale preferenziale dei nostri gridatori, per avvisare,comunicare ed interrogare sulle mosse della LiF. Tenersi aggiornato ce lo richiede il mondo, quello vero, quello reale, qui non dovete far altro che cliccare sul bottone subscribe. Facciamo tutti noi. Relax. Shutdown and be happy. Eliminata, cancellata, 6 row deleted mi dicono... poca roba. Roba che non conta. [Calendario Eventi] Agenda appuntamenti, tutto (o quasi) di quello che accade nel mondo (ludico). Collabora a mantere traccia della vita in effimere caselle di 150pixel X 150pixel. [Downloads] Get it. Ciò che puo essere utile o di divertente. Si scarica (cose legali), si occupa banda per la felicità dei Mix. 35Kb/s un dovere, 350Kb/s sogno di molti, realtà di pochi. [NewsFeeds] News On Demand! Il modo più veloce di leggere altre cose, da altre parti, senza sapere cosa sono, rimanendo qui. [Invia news] Dai corpo alla tua notizia (news)! Verrà letto, controllato e se interessante pubblicato. Insomma, quello che dovrebbero fare i giornalisti. [*] Tutto il resto. Tutto il resto è storia. Niente che non possa essere capito,interpretato, digerito e dimenticato. E' un sito. Un pezzo di internet. Un pezzo della LiF, a volte quella più viva a volte una parte come tante. Ma sicuri che non finisce qui... (minaccia?) I... Pippottino. [n°00 - La Genesi] Ispirato ad I,System [Openkills, Al]: http://openskill.info/infobox.php?ID=213 Nacqui per la prima volta debole e crebbi forte conscio che il mio destino fosse quello di rimanere perpetuo ed indifferente al male come al bene.Vi siete mai chiesti cosa possano pensare (i pippottini) quando li muovete con le vostre mani sudice da casella a casella, mentre voi cercate di consumare i vostri neuroni facendoli correre, roteare e grippare tra il vostro basion e il vostro inion? Incosapevolmente colpevoli di essere fauturi di un destino segnato. Segui la saga del pippottino. Potresti capire, comprendere e apprezzare. Forse. ![]() Testimone di stagioni, immutabile nella memoria di un uomo ma custode di esperienze secolari. Ma mi sbagliavo. A noi capita solo paio di volte ogni 100 anni. Era un giorno come tanti quando venni scelto. Scelto fra tanti miei fratelli, inconsapevoli del mio destino fino al precedente soffio di vento. Venni sdraricato dalle mie radici natali, marchiato,ferito a morte con crudeltà e consegnato nel freddo abbraccio di un fiume nero, con l'unico scopo di portarmi verso quello che consideravo la mia meta finale. Si intrecciarono attorno a me sempre più velocemente nuovi paesaggi, nuovi odori... solo una costante in questo viaggio... i miei compagni. C'erano tanti altri miei fratelli, mai visti prima.Una multitudine silenziosa. Nessuno piu' profumava di resina, nessuno piu' danzava in compagnia del vento, nessuno piu' era custode di vita. La mia anima conosceva la risposta a tutto questo, la mia mente la rifiutava. La teneva lontana come un cane selvatico puo' fare con un gatto... lontano per non sentire e per non toccare con mano l'orrore che da li a poco si sarebbe consumato. Con la mente intorpidita dal freddo e con il sospiro soffocato dalle nere acque la vidi: La mia ultima tappa. Era un posto come tanti ma allo stesso tempo diverso. Anonimo senza nome e senza storia ma c'era qualcosa di osceno e di orribilmente vero. Non era una sensazione, era qualcosa di palpabile come il rumore assordante proveniente da quel luogo dove tutti i miei fratelli erano stati attirati come api sul miele. Il cuore nutrito dalla paura, danzava in onore dell'orrore e della morte, sempre piu', con ritmo incalzante, infaticabile, incorruttibile come se volesse consumare tutti i battiti di una vita in pochi istanti. Le sentivo le mie esecutrici, erano sempre piu vicine... Ormai si poteva distinguere il loro canto di guerra,le grida dei miei fratelli e l'odore di sangue. La mia fine era una certezza. Ma anche questo in seguito si rivelo' un errore. Il mio secondo ed ultimo errore in questo secolo. Ricordo un fratello,spinto dalla corrente, silenzioso ammirava le sue assassine, ipnotizzato dai loro canti e dal loro modo di vibrare l'aria, cosi luccicanti nel loro delirio da tenerlo in scacco come le sirene con i marinai di Ulisse. - Fratello! - Gli dissi... Nessuna risposta, se non il rumore continuo e assordante. Con meno fretta,cercando di nascondere la mia paura dietro a parole dette con calma, ripetei: - Fratello... Fratello... svegliati, ti prego... non vedi cosa stà succedendo? Fù Silenzio... Assalito dalla disperazione e dal panico... urlai con tutto il fiato che mi era rimasto una richiesta di aiuto... - AIUTATEMI.... AIUTATEMI... vi prego, in nome del cielo qualcuno faccia qualcosa!! Nessuna risposta mi fù concessa. Ancora più vicino. Ormai le acque del fiume cosi tante amiche una volta, sembravano complici del nostro massacro e come tali erano ricoperte del sangue e di parti dei miei compagni caduti in precedenza. Ci misero uno per uno in fila indiana, senza prestare troppa attenzione ai nostri deboli corpi. Fummo esaminati, uno per uno. Controllati, scrupolosamente toccati, palpati e ai meno fortunati anche sventrati. Io fui fortunato. Mentre una vana sensazione di euforia cercava di combattere l'orrore e la paura sentii una voce dietro di me... - Non temere questa per noi non è la fine... è solo l'inizio di una nuova vita, è una trasformarzione della tua materia e della tua anima. Noi soppraviveremo finchè non verremo dimenticati o abbandonati... Non temere.... Il mio cuore rallentò e riprese un ritmo normale, i sospiri si fecere più lenti e profondi. Non tanto per quelle parole che al momeno non compresi, ma per il semplice fatto che non mi sentii solo quell'istante lungo quanto una vita. - Chi sei?... Come conosci queste cose? , risposi in tutta fretta. Questa volta non mi fù concesso abbastanza tempo per ascoltare una risposta. Era il mio turno. Fui tagliato. Reciso. Sagomato secondo scopi a me sconosciuti. Ogni volta che un pezzo di me acquisiva una nuova forma era come se nascessi nuovamente... ancora e ancora per infinite volte. Acquistai dimensioni,forme e colori differenti, rossi,neri gialli, verdi e tanti altri ancora. Le mie membra vennero divise ed ogni parte di essa non era formata solo dalla materia del mio corpo ma anche da una parte della mia anima e della mia sapienza. Ed è cosi che ora ti ho raccontato la mia nascita, dall'altezza di un albero secolare alla grandezza di un essere diviso per mille e oltre entità. Stai attento, tu essere umano, colpevole di intelligenza effimera e di conoscenze dimenticate perchè tu mi hai trasformato nello strumento fautore di destini... mi hai donato la grandezza e la lucentezza di un "pippottino". Ed è cosi che da ora in avanti verrò riconosciuto. I... pippottino. | OnlineEventi |
| LudusInFabula (C) pure gamers since 2000 | Template based on Angelus Design work | ||