Campagna “Crociata di fuoco” – parte 8
Ott28

Campagna “Crociata di fuoco” – parte 8

Ancora una volta le truppe a presidio dello spazioporto di Majoris stavano tutte osservando con cupa determinazione il cielo sopra di loro. L’ultima comunicazione di una fregata spaziale situata nello spazio proprio sopra le loro posizioni aveva avvisato dell’arrivo imminente di nuove forze da invasione tiranidi, poi si era ritirata come da ordini augurando loro un buon combattimento. Il comandante Pao’lale represse un sorrisetto ironico al ricordo di quelle parole, ma poi si lasciò andare: tanto chi l’avrebbe vista dentro la possente corazza della sua Armatura Crisis? Gli ordini del comandante supremo Kattva’le erano stati perentori ed indiscutibili. Lei e le sue truppe avrebbero dovuto difendere lo spazioporto, ma evitare sacrifici inutili quindi la ritirata sarebbe dovuta divenire obbligata anche se le condizioni generali dello scontro fossero state favorevoli ai Tau. Al tentativo di controbattere della giovane comandante, Kattva’le aveva pazientemente spiegato che lei non doveva vedere lo scontro nella sua singolarità, ma doveva pensare alla totalità di ciò che stava avvenendo su Majoris e nei pianeti circostanti. La strana alleanza xeno che si era formata si stava dimostrando salda ed i loro alleati potevano dare supporto dove i Tau da soli non sarebbero mai arrivati. Per quasto la perdita di uno spazioporto singolo non sarebbe stata grave considerato che tra tutti quanti gli alleati avevano il quasi controllo completo degli spostamenti planetari. Era quindi imperativo limitare le perdite e far pagare caro alle locuste stellari il loro nuovo tentativo di conquista dell’installazione spazioportuale di MAjoris! “Qui Nero 1”, il leader degli esploratori, un soldato dagli occhi acuti come quelli di un’aquila terrestre chiamato per l’appunto EagleSight, la fece tornare alla realtà “i tiranidi stanno arrivando. Ci sono numerose scie infuocate nella stratosfera del pianeta”. “Grazie Nero 1. A tutte le unità prepararsi al combattimento. Facciamo loro vedere che questa terza battaglia per lo spazioporto di Majoris costerà assai cara! Sarà una campagna gloriosa per il nostro popolo!”. Pao’lale non ebbe neanche il tempo di finire la frase che nel terreno di fronte alla sua postazione posta davanti all’edificio dello spazioporto atterrarono con un enorme fragore una spora\capsula che, aprendosi con un rumore disgustoso di carne divelta, rigurgitò fuori un’orda di piccoli tiranidi armati di straziacarni. Al loro fianco la vista fu ben peggiore perchè comparvero un enorme mostro delle dimensioni di una Trigone e, sull’altro lato, quello che sembrava un Tiranno con la sua possente scorta. Un’altra spora atterrò davanti alla postazione degli esploratori e di Azzurro 1, la cannoniera lanciamissili Skyray, mentre degli strani esseri simili a dei genoraptor potenziati sbucarono fuori proprio al fianco del suo team di Armature Crisis dirigendosi verso la seconda cannoniera Hammerhead,...

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Campagna “Crociata di fuoco” – parte 7
Ott24

Campagna “Crociata di fuoco” – parte 7

La vendeta mancata. La partenza è in grande stile tutti i mezzi Eldar di Mougan Partono in un unica formazione, questa volta non c’è timidezza nell’assalto, i magli imperiali , risultano impreparati, partono lenti, lo schieramento di mougan è centrale a fronte in avanzamento rapido , 5 wave serpent attaccano per distruggere, solo degli spacemarine possono resistere a tanto fuoco cercando di rispondere, e solo gli scudi eldar possono deflettere le raffiche in risposta , ma ad uno ad uno le squadre dell’imperatore cadono, Tigurius è travolto I magli imperiali restano in pochi sul terreno , ma mantegono benchè attorniati la reliquia.. TRADIMENTO: L’aria era elettrica, e si era fatta parecchio pesante; tutte le armate lo percepirono… per un attimo il frastuono della guerra cessò e il silenzio calò sul campo di battaglia. Alcuni lo avevano gia intuito, altri lo avevano persino sostenuto apertamente, ma nessuno immaginava realmente la portata dell’immensa corruzione che aleggiava tra i ranghi della Guardia Imperiale. Il tempi erano maturi per rivelare la verità: il reggimento del Colonnello Straken non era altro che una pedina nelle oscure macchinazioni degli Dei del Caos. Il cielo si squarciò, e il Warp penetrò nel mondo materiale… I CAVALIERI GRIGI ENTRANO NELL’ORBITA DEL SISTEMA: E così … come sempre fanno, nell’orbita planetaria del sotto settore Corvus tre incrociatori da guerra di Cavalieri Grigi si preparano ad uno sbarco ed un assalto tramite il teletrasporto per buttarsi nella mischia e ripulire il sotto settore dalle immonde creature del warp, dai corrotti e dai traditori. Tre incrociatori per tre confraternite ognuna con un obbiettivo specifico, tutte guidate da Lord Kaldor Draigo. Gli astropati era da tempo che posavano la loro attenzione sull’immenso conflitto che è scoppiato dopo il ritiro della tempesta, l’Imperium non era veramente pronto e non si aspettava una tal resistenza, per giunta una bizzarra alleanza xeno ha detto la sua imponendo la loro legge su ciò che un tempo era del sacro imperatore, anche la loro esistenza verrà cancellata dal sotto settore. Una strana alleanza è nata fra Lupi Siderali ed Eldar, tale alleanza dovrà esser espiegata o anch’essa eliminata, come dovrà essere eliminato il tradimento della guardia imperiale che ha compromesso le operazioni dell’imperium nel recupero del sotto settore. Breve comunicazione interna e i tre incrociatori si separano, ognuno diretto verso il loro obbiettivo, verso un pianeta specifico. L’incrociatore principale guidato da Lord Kaldor Draigo, il secondo incrociatore guidato dallo spettro grigio conosciuto come “Gran Maestro Mordrak” ed il terzo incrociatore guidato da un inquisitore conosciuto come “Inquisitore Koteaz”. GLI ELDAR OSCURI SI RITIRANO: Gli Eldar Oscuri avevano raccolto teste a sufficienza. Le stive erano piene di...

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Campagna “Crociata di fuoco” – parte 6
Ott21

Campagna “Crociata di fuoco” – parte 6

GELO Battaglia per lo spazioporto di Gelo Dark eldar vs tiranidi Tutto ha inizio perchè l’indiscusso Arconte Seibar si sveglia dopo un piacevole sogno, il suo sorriso si trasforma in una smorfia di rabbia, il corpo ancora parzialmente ferito dopo la disastrosa sconfitta contro i ladri umani che ululano alla luna e che lo hanno privato del piacere delle sue giocose concubine. Come se nulla fosse assume la dose giornaliera delle tipiche sostanze della sua razza che gli permettono di ignorare qualunque tipo di dolore e trasformare a sua volta quel dolore in una forza letale. Si alza dal suo letto, i servitori pronti assecondano ogni suo desiderio o ordine e lui vuole parlare con il nuovo addetto alle comunicazioni Jarvis. Non passa molto tempo perchè l’astuto Jarvis sa che se vuole vivere deve percorrere molto velocemente la tratta fra la sua postazione di lavoro e la zona dove risiede l’arconte a costo di un arresto cardiaco … e qui si spiegano come mai i dark eldar abusino oltre modo di certe sostanze. JARVIS: supremo massacratore mi avete chiamato? SEIBAR: si, appurato che lo scontro con gli umani non mi abbia convinto ed ancora mi spiego perchè i nostri supporti pesanti non siano riusciti ad abbattere un maledetto veicolo umano … io voglio le mie concubine. JARVIS: … resta in silenzio sapendo che l’arconte in questo momento non possa avere le concubine che desidera essendo bloccati su questo mondo gelido. SEIBAR: quindi vedo solo due soluzioni, la prima è che mi trovi un modo per farmi avere le mie concubine ed entrambi siamo contenti … la seconda è che in assenza delle mie conbubine dovrò usare la tua persona come canale per soddisfare i miei desideri fisici ed emotivi. JARVIS: … Jarvis sa di non essere uno psionico, sa di non avere poteri mentali o poteri divinatori, ma una strana sensazione percorre la sua esile colonna vertebrale fermandosi all’altezza delle natiche, la paura, il terrore sono sempre state emozioni molto forti che fanno produrre l’adrenalina naturale e qui l’idea del giovane addetto alle comunicazioni. SEIBAR: quindi quale opzione scegli. JARVIS: la prima mio supremo divoratore di mondi, ho la soluzione per il vostro volere, non lontano da qui c’è uno spazioporto, è da un po’ che lo osservo, era stato abbandonato, ma ora è stato infestato da una bioflotta di tiranidi, ho già avuto a che fare con loro, ho combattuto spesso contro quelle creature che divorano i mondi e li conosco molto bene, con un buon piano possiamo scacciarli dallo spazio porto ed aprire un canale spaziale con i nostri temporanei alleati ma soprattutto con le navi in...

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Campagna “Crociata di fuoco” – parte 5
Ott17

Campagna “Crociata di fuoco” – parte 5

“Bolos Gladius osservava i rapporti che provenivano da tutti i fronti, l’avanzata delle truppe lealiste procedeva, seppur più lentamente del previsto, alcuni di quei pianeti erano stati quasi totalmente liberati, bevendo dalla propria coppa di vinocontinuava a studiare il posizionamento delle forze in campo…quando una goccia del prezioso liquido rosso cadde sulla mappa…in corrispondenza del pianeta Junkatta” CAMPAGNA SU JUNKATTA *i venti mutevoli spiravano forti per poi placarsi, nubi iridescenti correvano nel cielo distorcendo la luce del giorno mentre dal terreno esalazioni mefitiche si alternavano a sbuffi di vapore, questo era Junkatta, un pianeta ormai corrotto dal caos… questo era il pianeta su cui aveva deciso di combattere per estirpare quella piaga dalla galassia… ma il comandante dei lupi siderali era irrequieto… perché doveva combattere contro quella miriade di xeno giunti nel sistema quando si era unito a questa missione al solo scopo di combattere i traditori dell’imperium? Il cicalio del com-link lo distolse da suoi pensieri* – sono arrivati nuovi ordini… il vice-re ha deciso di inviare i nostro aiuto una guarnigione di guardia imperiale… – la guardia imperiale… aiutare noi? *tali parole uscirono con un ringhio* MAJORiS *mentre su junkatta le forze dell’imperium sembravano ormai prevalere nonostante la natura ormai corrotta del pianeta, ancora incerta era la situazone di Majoris, gli eserciti di tutti gli schieramenti si scontravano portando la rovina sul pianeta…* Pianure silenti di majoris… Caos vs eldar ” Una battaglia senza senso “. Il generale xeno ci ha ordinato di attaccare il caos in una zona desertica? Eldrad seccato , non capiva le strategie del generale Tau, ma ubbidì. Antrasax osservò le scie che preannunciavano l’imminente attacco, viveva da millenni e conosceva abbastanza il silenzio del campo per capire che non erano sotto attacco dalle forze dell’imperatore, solo due nemici combattevano in maniera tanto silenziosa, ma solo uno dei due si muoveva così velocemente, eldar Tastò le menti ben protette degli avversari e captò la presenza del nemico dei poteri perniciosi… ancora non si dava per vinto quel maledetto vecchietto, senza dubbio era lui a guidare i nemici, oggi avrebbe pagato caro l’avanzare nel suo territorio così audacemente.. con una scorta così esigua, fece schierare in maniera compatta e disciplinata la sua armata, tenendo le sue due care progenie come cagnetti da coccolare, piccole pustolose amiche, con voce roca e catarrica fece avanzare il suo esercito mentre le sue due coccolose amiche correvano dietro a un muro, scodinzolando che varie appendici mentre allegre balzavano e striscivano verso qualcuno nascosto dietro di esso, il fianco sinistro venne rallentato mentre l’armata cercava i primi bersagli nascosti dalle rovine e ascoltava delle urla accompagnate da strani rumori,...

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Campagna “Crociata di fuoco” – parte 4
Ott14

Campagna “Crociata di fuoco” – parte 4

Sua maestà,il Grande lupo,Logan Grimnar ha convocato il gran consiglio. Le notizie sono gravi,il sistema di Majoris è oggetto di interesse da parte di xeno e chaos. E’stata richiesto,da parte della crociata dell’Impero, l’invio di un contingente dei Lupi verso quel sistema. E’ stata una strana richiesta da parte dell’Imperium,Logan mette a conoscenza il consiglio della sua decisione di partire egli stesso per la destinazione assegnata. Ha già scelto i partecipanti alla missione,il grande branco di Lord Holjesen artiglio di ghiaccio e il suo grande fratello Maestro Njal Evocatempesta,Figlio della Burrasca,la Tempesta che Cammina. Partenza immediata! Attestatosi su Junkatta, Logan ordina subito l’attacco per testare la resistenza dei nemici sul pianeta, Holjesen, con i suoi cavalcalupi ingaggia battaglia per liberare la città formicaio dalla presenza di space marine caotici. L’ordine di Logan è però prudenza. Holjesen non crede alle sue orecchie,non pensava che quella parola facesse parte del vocabolario di Sua Maestà,obbedire sarebbe stato arduo,ma non è contemplato discutere un ordine del Grande Lupo. L’attacco parte quando è ancora buio,il nemico è già schierat, il rombo dei motori dei corrotti mezzi caotici si sente in lontananza. Il primo sangue è nostro!…un rhino esplode fragorosamente illuminando l’alba,abominevoli personaggi in corrotte armature potenziate sciamano fuori dal cratere lasciato dall’esplosione,subito ingaggiate da Holaff, terminator con artigli del lupo,a capo del branco di lupi grigi,e dal lupo solitario,scelto poco prima di partire proprio da Holjesen,accompagnato dai suoi due lupi Fenrisiani. La sfida tra Holaff ed il campione nemico non ha storia ed il cadavere devastato dagli artigli giace a terra in pochi secondi. Quando Holjesen stà per ordinare l’avanzata del fronte di attacco,avviene qualcosa di imprevisto,il nemico si ritira lasciando campo libero. Lo scontro è vinto! Holjesen incarica Torsson, Sacerdote delle Rune, di liberare il sito appena conquistato da ogni forma di contaminazione caotica,e di rendere sicura l’area. Il Lord fa rapporto a Sua Maestà,evidenziando lo strano evolversi della battaglia. Si sono ritirati…..questa cosa non va bene, Logan si ritira pensieroso nella sala comando,strano,non è normale. Altro fronte,altro obbiettivo. Njal invade il territorio a nord,occupato da quella strana giovane razza xeno,come si chiamano….ah sì i Tau. Il volume di fuoco di questi alieni è enorme, Njal si infuria sempre di più e gli elementi del pianeta rispondono in modo imprevisto. Mentre il nemico si tiene a debita distanza dal Sacerdote,la linea d’attacco dei lupi fa fatica ad avanzare,devastanti onde di puro chaos decima space marine e tau,pestilenze mietono vittime su ambedue i fronti,decine di tau soccombono alla corruzione,poco male,ma ogni onorato lupo che muore è una perdita incolmabile. Siamo devoti all’Imperatore,e moriremo per lui,questo è il nostro destino,questo è quello per cui siamo...

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Campagna “La crociata di fuoco” – parte 3
Set26

Campagna “La crociata di fuoco” – parte 3

La grande flotta uscì con uno scossone dall’immaterium, una dopo l’altra le possenti navi attivarono i grandi reattori per la navigazione cosmica lasciandosi alle spalle i pericoli del warp per prepararsi ad affrontare l’incognita del viaggio attraverso il sistema non ancora esplorato. Dal primo rapporto emersero le prime perdite di quella missione, 5 delle 50 navi non avevano superato il viaggio attraverso l’immaterium, la scorciatoia che permetteva di viaggiare per anni luce in pochi giorni non era infatti priva di pericoli, le manifestazioni di quel mondo alieno governato solo dal caos poteva culminare con l’attacco di uno o più demoni, bastava quindi poco per far perdere la ragione e la rotta ai navigatori. Bolos Gladius osservava quei mondi alieni avvicinarsi, era stato un viaggio tutt’altro che comodo per lui, vice-re di nemedia, abituato ai fasti e agli agi di palazzo. Ma ben presto si sarebbe installato gome signore del sistema e di questo sottosettore. A scortarlo un’intera guarnigione di guardia imperiale e 3 battaglioni dell’adeptus astartes. Sarebbero certamente stati sufficienti a sedare ogni eventuale rivolta planetaria ed instaurare il governo dell’imperatore su questi sistemi primitivi. Sorrise fra se e se quando oltrepassarono il sistema di asteroidi e detriti che delimitavano il sistema un tempo avvolto dall’anomalia warp, un fremito gli percorse la schiena. La flotta si avvicinò schierandosi attorno a majoris, il principale dei pianeti, sebbene un qualche genere di interferenza, forse dovuta ai detriti da poco superati, impedivano comunicazioni chiare con l’esterno del sistema, i sensori avevano agganciato ed analizzato 4 pianeti. Gelo era come una palla di ghiaccio, orbitava scintillando ai margini del sistema, visto quindi le caratteristiche del sistema alcuni reparti di lupi siderali venenro mandati in esplorazione ed avanscoperta. Una piccola luna desolata e priva di atmosfera non destò grande interesse nella flotta che si proseguì oltre… Nascosti nelle viscere della piccola luna, nelle fortificazioni interne che nascondevano uno spazioporto che, sebbene in rovina era ancora utilizzabile, i signori della legione alpha ghignarono osservando la flotta sfilare incurante all’interno del sistema, la trappola stava per scattare, e a quanto pare, altre forze si sarebbero unite alla festa… ospiti che si erano già installati di nascosto sui pianeti alla ricerca dei tesori in essi contenuti… La flotta avanzò fino a raggiungere majoris, il pianeta principale, le sue condizioni erano ottimali, i snesori individuarono molte installazioni sul pianeta, posizionandosi in orbita ad esso, la grande flotta iniziò lo sbarco prendendo il controllo di un sistema di antiche fortezze, spaziporti e generatori di scudi mentre un’intera compagnia di lupi siderali e una guarnigione di guardia imperiale vennero inviati sull’ultimo dei pianeti, junkatta, da questi provenivano strani segnali ed...

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